
Ingresso in Italia di familiari di cittadini ITA e EU
Nel caso di cittadini italiani o Europei residenti in Italia che desiderano riunirsi con i loro familiari extra-UE esistono procedure ad hoc che intendono facilitare la ricomposizione del nucleo familiare in Italia.
Nonostante ciò, vi sono delle discriminanti da tenere in considerazione, la prima e più importante è il paese di provenienza/nazionalità del familiare da ricongiungere. Più precisamente, di seguito puoi trovare alcune importanti informazioni e suggerimenti per comprendere quando il tuo familiare deve necessariamente ottenere un visto di ingresso.
Cosa succede se la nazionalità del mio familiare non è tra quelle esente visto nemmeno per l’ingresso in Italia per motivi di turismo (max 90 gg)?
Nel caso specifico il familiare deve richiedere un visto d’ingresso qualsiasi sia il suo motivo di arrivo in Italia.
Le rappresentanze consolari Italiane si sono infatti adeguate a una recente modifica dell’art. 23 del DL 30/2007, emanato in recepimento della Direttiva 2004/38/CE, e di disposizioni specifiche dell’Unione Europea (art. 2, paragrafo 2, lettera a) e b) del Codice visti e l’intera parte III del Manuale pratico) affinché ai familiari, come elencati all’art. 2 del Decreto Legislativo 30/2007 (coniuge, ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge, discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge), che desiderano accompagnare o raggiungere un cittadino dell’UE o Italiano in Italia sia rilasciato un visto d’ingresso in via prioritaria rispetto alle altre richieste e a titolo gratuito.
La necessità di procedere con la richiesta di visto per familiari extra UE a titolo gratuito presso le rappresentanze consolari dell’Italia all’estero è dovuta anche al fine ultimo dell’ottenimento del permesso di soggiorno per motivi familiari.
Cosa succede se la nazionalità del mio familiare prevede l’esenzione da visto in caso di ingresso in Italia per motivi di turismo (max 90 gg)?
La necessità di procedere con la richiesta di visto per familiari extra UE a titolo gratuito presso le rappresentanze consolari dell’Italia all’estero è altamente suggerita anche per coloro che per nazionalità e titolo di viaggio sarebbero esenti visto in caso di ingresso in Italia per motivi di turismo.
Più precisamente, per familiari extra UE di cittadini EU o ITA desiderosi di stabilirsi in Italia è necessario richiedere un permesso di soggiorno per motivi familiari e alla luce delle ultime novità ai fini della stessa richiesta del permesso in territorio italiano è importante essere in possesso di un visto.
La mancata presentazione di tale titolo di ingresso potrebbe compromettere l’invio della richiesta di permesso di soggiorno presso gli Uffici Postali, nei Comune in cui non è attivo il servizio PrenotaFacile.
Se vuoi ulteriori informazioni su come ricongiungere un tuo familiare extra UE contattaci!
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